lunedì 12 aprile 2010

Senza Post(o).

Pare che scrivere talvolta sia un mestiere troppo duro. Pare che devi prendere qualcosa di te e metterla nero su bianco. Pare che se quel qualcosa che prendi di te è senza colore tra le righe non si legge ché rimane bianco su bianco e il foglio non si fa casa di parole e quelle restano alla porta a inveire e scalpitare e bussare e gridare e strepitare e piangere pur d’entrare e non entrano.
Non entrano.

Rimanete a danzare il vostro tip tap presuntuoso sulla tastiera. Battete pure i tacchi, ma fatelo piano, dimenatevi con leggerezza, ché io non lo sopporto il modo in cui mi disturbate certe volte.

Ho da battere i tacchi per vivere, io. Voi solo per danzare.

Perciò vi ignoro e voi, perdio, fate lo stesso.

Silvia.
12/04/2010

mercoledì 7 aprile 2010

La perfezione del numero Due. Riflessione semiseria sul desiderio e sull’amore.


Catania 7 aprile 2010

"Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato". (Erri De Luca).





sabato 3 aprile 2010

Cosa farò da grande.


Catania 2 Aprile 2010

Dicono che questa è la prima generazione di trentenni che sta peggio dei loro genitori. Senza andare troppo lontano, mio padre alla mia età aveva già il suo bel posto all’Ausl. Mia madre non era messa tanto bene lavorativamente ma aveva scelto di darsi alla nobile arte della procreazione e di lavorare dopo, quando i suoi figli avrebbero iniziato a masticare non solo pappine ma anche cannellini di zucchero (rinomatamente duri come le pietre).

giovedì 1 aprile 2010

Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere.


Catania 31 marzo 2010
 “Ehi ciao! Oh quanto tempo che non ci si vede! Come stai?
“Bene, bene… e tu?”
“Tutto ok!”
“Non ho molto tempo adesso, ma sentiamoci… magari ci prendiamo un caffè insieme”.

giovedì 25 marzo 2010

Quando un legame si rompe.

Catania 25 Marzo 2010

Per due anni ogni mattina mi sono alzata per venire da te. 
Da te sono giunta e mi sono spogliata dei miei abiti, per vestire i tuoi, per essere come tu mi volevi. Sono rimasta da te ogni giorno per lunghe ore, a volte infinite. Quelle ore che mi avevi richiesto. Quelle che volevi rimanessi con te. 

lunedì 22 marzo 2010

Io e Nonnino. Quando Regan non fa scuola.

Catania 22 marzo 2010


"Silviettina non è che per caso (per un puro, stramaledettissimo, fortuito caso) hai visto in giro le chiavi del nonno?"
"No Mammina, no lo so dove sono!"
"Silviuccia perchè non ci pensi bene? (Forza esci queste chiavi prima che ti strangolo!!)"

venerdì 19 marzo 2010

Di malinconia virtù.

Catania 17 Marzo 2010

A Migliore Amica, che ha sempre avuto voce per intonare insieme a me una canzone sul davanzale della finestra della mia casa di Enna, mentre il freddo di quella città a volte rimaneva all’esterno e altre volte si prendeva tutto di noi tranne le nostre temerarie e stridenti corde vocali.

lunedì 8 marzo 2010

Auguri Donne! La mimosa, i corpi, i volti e L'Omaccione di Riace.

Catania 8 marzo 2010

E quindi oggi è la festa della donna. Mimosa a go-go.
“Senti lavavetri equipaggiato di mimosa per l’occasione, va bene che sono una donna emancipata, ma ti pare che la mimosa me la compro da sola?? Ora non esageriamo!!!”

martedì 2 marzo 2010

Dolcezza e Orrore in una sola Musica.

Catania 1 Marzo 2010 

Ci sono sere in cui ti metti a rovistare. E l’intenzione era più nobile: era quella di ordinare. E ordini e non te ne accorgi che mentre lo fai hai dentro la pretesa irriverente di far ordine dentro te stesso.


sabato 27 febbraio 2010

L'informazione amara, quella inutile e la disinformazione: se il Pan di Stelle si fa amaro.


Catania 26 febbraio 2010

“La tv è spazzatura”. Lo dicono in tanti. Poi la guardano.
Io invece ho cominciato a crederci. Li ho ritenuti saggi questi che molti ritengono che parlino giusto per andare controcorrente, perché essere controcorrente fa figo. Ti fa sembrare uno che ha un pensiero più evoluto di quello dei comuni mortali.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails